Abbandonata, salvata e cresciuta in un rifugio cileno, la femmina di cane Yuri non era destinata ai riflettori. Eppure oggi il suo nome risuona sulla Croisette, dove ha conquistato la Palm Dog 2026, il premio dedicato alla migliore interpretazione canina del Festival di Cannes. La protagonista di La Perra, film della regista cilena Dominga Sotomayor, è diventata il simbolo di una storia di riscatto che va oltre il cinema. Dietro i flash e gli applausi, resta il viaggio straordinario di una randagia salvata dalla strada e trasformata in una star internazionale.
Il giorno di Yuri sulla Croisette
A Cannes, tra tappeti rossi, fotografi e grandi nomi del cinema mondiale, quest’anno a rubare la scena è stata una cagnolina meticcia arrivata dal Cile. Yuri ha vinto la Palm Dog 2026, il riconoscimento parallelo al Festival che premia la migliore performance canina sul grande schermo.
La premiazione si è svolta sulla spiaggia della Croisette, durante una cerimonia ormai diventata una tradizione amatissima dagli appassionati del festival. Il trofeo consegnato alla regista è stato il celebre collare rosso in pelle della Palm Dog.
Per molti presenti, il premio assegnato a Yuri ha avuto un significato speciale: prima di diventare protagonista cinematografica, la cagnolina viveva infatti in un rifugio gestito dall’associazione Mirada Animal Chile, dedicata al recupero degli animali abbandonati.










