Al debutto tv con Pechino Express, la secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi si racconta in un’intervista. Il rapporto con i genitori, l’etichetta di “raccomandata” e la verità sul divorzio più mediatico d’Italia: “Dietro quei telefoni c’eravamo noi”.
Per quasi diciannove anni è stata un’immagine silenziosa nei post dei genitori o nelle foto rubate dei paparazzi. Ora, Chanel Totti ha deciso di dare una voce a quel nome che l’ha resa famosa ancora prima di nascere. Lo fa debuttando ufficialmente in televisione come concorrente della nuova edizione di Pechino Express (in coppia con l’amico Filippo Laurino), ma lo fa soprattutto con un’intervista al Corriere della Sera in cui, per la prima volta, affronta i temi più delicati della sua vita privata. La separazione Totti-Blasi: "Ci vanno di mezzo i figli". Il punto più atteso è inevitabilmente quello sulla fine del matrimonio tra l'ex capitano della Roma e la conduttrice. Una separazione che Chanel definisce "non facile", specialmente per l'esposizione mediatica che ha travolto tutta la famiglia: "Non siamo né la prima né l'ultima famiglia che attraversa questa cosa. Ma essendo sotto i riflettori non è stato facile, soprattutto per me e mio fratello, visto che siamo riusciti a preservare la nostra sorellina, essendo piccola. La gente parla, specie sui social, ma dietro quei telefoni c’eravamo noi: alla fine in casi come questi ci vanno a rimettere i figli, oltre che i genitori". Nonostante le fazioni create dai media e dai social, Chanel chiarisce di essere rimasta sempre dalla parte dei suoi, nonostante i rumors di alcuni screzi con il padre: "Abbiamo sostenuto entrambi, i figli devono stare vicino ai genitori nonostante tutto. In quei momenti c’eravamo solo noi".








