La scossa di terremoto avvertita poco dopo le due di notte a 5 chilometri dal comune nella provincia marchigiana: diverse le segnalazioni sui social, il sisma localizzato a una profondità di 8 chilometri.

La mappa dell’Ingv

Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle 02:13 della notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio. L’epicentro del sisma è stato localizzato – secondo quanto riportano i dati dell’Ingv – a 5 chilometri da Fiordimonte, nella provincia di Macerata, nelle Marche. La scossa è stata piuttosto superficiale – ipocentro a una profondità di 8 chilometri – e avvertita nelle zone vicine all’epicentro.

Diverse infatti le segnalazioni sui social di quanti sono stati svegliati dal terremoto nel cuore della notte. La scossa è stata avvertita a Mogliano, a Pieve Torina, “Caldarola sentito forte e chiaro”, scrive un utente, altre segnalazioni arrivano anche da Camerano. Al momento non si ha comunque alcuna notizia di eventuali danni a cose o persone. Sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia viene riportato l’elenco dei comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro, sono quasi tutti nella provincia di Macerata e alcuni nelle province di Perugia e Fermo. Si tratta di: Fiordimonte, Fiastra, Acquacanina, Ussita, Pieve Torina, Pievebovigliana, Visso, Monte Cavallo, Bolognola, Muccia, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Serravalle di Chienti, Camerino, Sarnano, Cessapalombo, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Sellano, Montefortino, Amandola, Gualdo.