Lo smartphone allunga i tempi sul water e aumenta pressione, fastidi intestinali e rischi spesso liquidati come dettagli imbarazzanti

@Pexels

Indice

Il water regge male le lunghe sosteCinque minuti diventano una trappolaLa soluzione è poco eleganteQuando il sangue va preso sul serio

Il bagno nasce per una sosta breve. Una porta chiusa, qualche minuto, il corpo che fa il suo lavoro e poi si torna nel mondo. Solo che a un certo punto ci abbiamo portato dentro lo smartphone, e quella pausa minuscola è diventata una cabina privata di scorrimento infinito. Notizie, messaggi, video, social, chat lasciate a metà, notifiche. Una specie di sala d’attesa domestica, con il dettaglio poco poetico che sotto di noi c’è un water, non una poltrona ergonomica.