HomeForlìCronacaRiecco le Terme di Fratta. Si riparte dopo l’alluvione: "Ora il parco, poi l’hotel"Il 30 maggio sarà fruibile il giardino, da fine giugno albergo e ristorante. Entro l’anno, i nuovi gestori ripristineranno le vasche colpite dal fango.Il 30 maggio sarà fruibile il giardino, da fine giugno albergo e ristorante. Entro l’anno, i nuovi gestori ripristineranno le vasche colpite dal fango.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlla Fratta, il rumore dei cantieri in movimento suona rassicurante: le Terme della frazione di Bertinoro stanno riaccendendo i motori sotto la guida di una coppia di imprenditori cesenati, Andrea Pedrini e Sara Pistocchi. Saranno loro a ripartire dopo un doppio problema: quello economico della precedente gestione e quello dell’alluvione 2023, quando il fango riempì il complesso termale.

"Ci tenevamo tantissimo che questa struttura rimanesse in mano a qualcuno del territorio – esordisce Pedrini con orgoglio –. Siamo nati e cresciuti a Cesena, abbiamo già un albergo in zona stazione e conosciamo il valore immenso della Fratta. Stavamo monitorando la situazione fin dalle prime aste, ma i prezzi iniziali erano decisamente over budget". La strategia della coppia è stata quella dell’attesa lucida: "Si era partiti da 8 milioni di euro. Abbiamo aspettato che la cifra scendesse fino all’ultima asta per rientrare nei nostri parametri. Questo ci permette di partire con calma e fare bene le cose, senza chiedere mutui".