Si trovava nella sua abitazione a Porto Recanati e in quel momento avrebbe ceduto della cocaina a un’altra persona, finché hanno fatto irruzione i carabinieri. Così sono saltati fuori più di 100 grammi di droga, oltre a diverse armi come due machete, uno sfollagente, un bastone e un tirapugni. Per questo motivo è finito in manette un 45enne romeno, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata giovedì e porta la firma dei militari della Compagnia di Osimo. Tutto è partito dopo un articolato e prolungato servizio di osservazione, che ha visto sul campo i carabinieri della caserma di Numana, del nucleo operativo e radiomobile di Osimo e della stazione di Porto Recanati. I militari hanno rotto gli indugi in serata, quando sono entrati nell’appartamento situato a Porto Recanati dove vive il 45enne. Non appena hanno fatto irruzione hanno notato che l’uomo avrebbe consegnato due dosi di cocaina - per un peso di oltre 2,5 grammi - a un’altra persona presente in casa. Da lì è scattata la perquisizione dei militari dell’Arma che hanno rinvenuto in totale 138 grammi di cocaina, la somma di 1.580 euro in contanti, due bilancini di precisione e del materiale utile per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. Ma non finisce qui. I carabinieri hanno trovato anche un vero e proprio arsenale di armi bianche composto da due machete (lunghi rispettivamente 76 e 62 centimetri), uno sfollagente in gomma, un bastone telescopico in acciaio e un tirapugni metallico. Il materiale è stato sequestrato e il 45enne arrestato per poi essere posto ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. L’uomo è difeso dall’avvocato Giancarlo Giulianelli. Quanto all’altra persona che stava comprando la droga, verrà segnalato alla Prefettura in quanto assuntore di stupefacenti.