"Dalla Garfagnana al Mondo, dal Mondo alla Garfagnana" è il titolo dell’evento in programma questa mattina alle ore 10, al Teatro Alfieri, in ricordo di Pierluca Rossi e Enrica Rabacchi (foto), documentaristi, scrittori, giornalisti, fotografi, con i loro viaggi, i sogni e il confronto con la disabilità. Nell’occasione sarà presentato il volume "Vista da qui. La mia vita di viaggiatore con e contro la sclerosi multipla" di Pierluca Rossi, nato dalla volontà della famiglia di ricordare Pierluca a dieci anni dalla sua scomparsa. L’iniziativa è promossa da Comune di Castelnuovo, Unione Comuni Garfagnana, l’associazione Sekeny Abareqqa ed il contributo di Idrotherm 2000. A Pierluca Rossi, in via Fulvio Testi a Castelnuovo, in uno dei locali acquisiti recentemente dal Comune, sarà intitolato poi un centro studi. Dopo i saluti del presidente Eugenio Giani, seguiranno quelli di Raffaella Mariani presidente dell’Unione Comuni Garfagnana e di Andrea Tagliasacchi sindaco di Castelnuovo. Con il coordinamento di Carlos Bartolomei interverranno il giornalista Lorenzo Salvia che parlerà dell’amico invincibile e Annateresa Rondinella dell’Università di Pisa su "Un’utopia concreta: il progetto di Pierluca Rossi tra accessibilità e patrimonio Unesco". L’attrice Elisabetta Salvatori leggerà alcuni brani tratti dal libro "Vista da qui. La mia vita di viaggiatore con e contro la sclerosi multipla", edito quest’anno da Maria Pacini Fazzi. Nel volume viene descritto il percorso fatto da Pierluca Rossi la prima volta che si era rimesso in cammino dopo la scoperta della malattia, con grandi difficoltà e in più riprese per il continuo progredire della patologia, lungo i diversi Paesi del Mar Rosso. Pierluca racconta poi se stesso fin da piccolo in famiglia, il rapporto con la sclerosi multipla, con la moglie Enrica e di come ogni passo fosse uno sforzo dovuto a lei che aveva voluto, con amore. vivere con lui quell’inferno. Non è il racconto della malattia, ma di come la malattia poteva essere portata in giro nel mondo, anche se non poteva fare le stesse cose di prima.