La Coppa America di vela ha fatto sì che Napoli sia diventata ormai una città dei grandi eventi complice il brand che vola e il boom del turismo. Napoli viaggia su 25 milioni l’anno. Con il ministro per il Turismo Gianmarco Mazzi che ieri ha dichiarato come a Napoli per la competizione velica ne arriveranno almeno un milione aggiuntivo. Insomma, il turismo sportivo è un pezzo di Pil. In questo contesto il ministro per lo Sport Andrea Abodi, nell’ambito di un giro di consultazioni che sta facendo con tutte e 10 le città candidate a ospitare Euro 2032, ieri a Cagliari ha incontrato il sindaco Gaetano Manfredi per fare il punto sul progetto dello stadio Maradona che il Comune ha candidato per gli Europei di calcio che si terranno tra 6 anni. La kermesse calcistica è in condominio con la Turchia. Gli stadi che ospiteranno le gare saranno 10: 5 italiani e 5 turchi. La città italiane candidate sono 10 tra cui Napoli ma ne verranno scelte solo 5.
Il punto Una chiacchierata, quella tra sindaco e ministro, che è partita da una premessa. «Il dialogo con la Uefa - fanno sapere dal Comune - procede e lo scambio di documenti sul progetto della struttura di Fuorigrotta è in corso». L’esito tuttavia lo si saprà soltanto a fine luglio quando il progetto verrà inviato alla Uefa che deciderà a settembre, tuttavia si inizierà a capire se Napoli sarà tra le città prescelte. C’è ottimismo da parte del sindaco ma la competizione è aspra in un contesto dove solo lo stadio della Juve e l’Olimpico di Roma sembrano avere la certezza di essere sedi di Euro 2032. Abodi nella sostanza ha chiesto informazioni sul progetto dal punto di vista tecnico, ingegneristico. Ma anche e soprattutto con quali fonti di finanziamento la ristrutturazione del Maradona verrà fatta. Il bilancio Ballano tra i 150 e i 200 milioni. Di cui si dovrebbe far carico la Regione. E non è escluso che Abodi abbia parlato di questo con il governatore Roberto Fico. Manfredi - stando a quello che trapela - ha rassicurato Abodi. «Con il Comune pronto a farsi carico - spiegano da Palazzo San Giacomo - dei primi interventi come la messa in sicurezza e la riapertura del terzo anello che inizieranno questa estate». Un ragionamento - quello tra Manfredi e Abodi - che più o meno suona così. Sarebbe ben strano ospitare un evento globale quale la Coppa America e poi restare fuori da Euro 2032. Su Napoli e sul sud in generale il Governo sta facendo i suoi investimenti, basta ricordare il miliardo e 250 milioni per la rigenerazione di Bagnoli, base operativa della Coppa America. E Napoli nel contesto di Euro 2032 sarebbe una vetrina importante per tutto il Paese. Sugli stadi al netto di Euro 2032 il Governo con il ministro Abodi ha nominato l’ingegner Massimo Sessa Commissario straordinario per gli stadi «per coordinare e velocizzare gli interventi sulle infrastrutture sportive in vista del campionato europeo di calcio Uefa Euro 2032».














