di
Laura Zangarini
Violenze sessuali in Francia, al Piccolo Teatro di Milano l’«oratorio scenico» del regista svizzero Milo Rau e Servane Dècle su 40 documenti dell’inchiesta
«La vergogna deve cambiare campo». Con queste parole, e con la decisione di rendere pubblico il suo processo, Gisèle Pelicot è diventata un simbolo della lotta contro le violenza sessuali. Estendendo il suo gesto a teatro, Il processo Pelicot, del regista svizzero Milo Rau e di Servane Dècle, drammaturga e attivista francese, si propone come un potente e politico atto di memoria.
Lo spettacolo, in Italia per una sola data, il 24 maggio al Teatro Studio Melato di Milano, è uno degli appuntamenti più attesi della terza edizione del Festival di teatro internazionale Presente Indicativo | Milano Crocevia (in corso fino al 30 maggio), fortemente voluto dai direttori del Piccolo Teatro di Milano, Claudio Longhi e Lanfranco Li Cauli.






