Melito Porto Salvo, la storia di Pinò Surace scelto da Forbes tra i 100 talenti under 30: «Viaggio spesso ma riesco comunque a gestire tutto dalla Calabria».

Forbes Italia ha di recente redatto un elenco di 100 giovani under 30 cui si prefigura un futuro alla guida dell’Italia. Tra questi, un nostro conterraneo, Pinò (con l’accento, e ne scopriremo il motivo) Surace, ventinovenne nativo di Melito Porto Salvo. La sua famiglia, da parte di padre, è originaria di Lazzaro di Motta San Giovanni, a un tiro di schioppo da Reggio. Elemento importante, perché è proprio dal nonno paterno, molto conosciuto in paese anche grazie a questo, ha preso il particolare e identitario nome di battesimo. In sostanza, Pasquale Surace era emigrato in Francia, dove veniva chiamato Pinò (da Pasquale a Pinò, chissà perché). Rientrato in paese, tutti continuarono a chiamarlo in quel modo e, come da tradizione, il nipote prese, con grande felicità del papà, il nome del nonno morto pochi mesi prima.

IL PROGETTO BILLDING: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE PMI

Svelato questo mistero, veniamo al motivo per cui Surace, laureato al Politecnico di Milano in ingegneria informatica, ha avuto la grande soddisfazione della quale abbiamo detto. Egli è stato cofondatore (insieme a Alessandro Ferraro e Nicolò Sozzi, ai quali si è unito dopo Daniele Pareyson) di un’azienda, la Billding (gioco di parole tra bill, bolletta, e building, edificio), che si presenta sul suo sito come “l’alleato digitale delle PMI”. Surace la descrive così: «una startup che si occupa di gestione e monitoraggio delle utenze (luce, gas, internet e telefono) attraverso l’intelligenza artificiale. In due parole, analizzando la bolletta riusciamo a capire se l’offerta è allineata al mercato, se è buona o ce ne sono migliori sul mercato».