Roma, 22 maggio 2026 – Con una crescita delle compravendite del 6,6% e del 18,8% dei mutui, il mercato immobiliare conferma il proprio ottimo stato di salute. Secondo i dati del Consiglio Nazionale del Notariato, nell'ultimo anno grazie all'alleggerimento del costo del denaro sono aumentate le vendite di case ed edifici. Sono stati soprattutto i giovani (18-35 anni) a trainare la crescita del mercato, in virtù dell'agevolazione sulla prima casa. Infatti nel 2025 sono stati effettuati 437.305 acquisti agevolati, con una crescita del 7,5% rispetto al 2024. I venditori invece si sono concentrati nelle fasce più mature: il 27,1% ha tra i 56 e i 65 anni, mentre il 21,3% appartiene alla fascia 66-75. La fascia 36-45 si è posizionata al penultimo posto con il 21,9%. A livello geografico, il Nord resta il primo mercato creditizio, assorbendo oltre il 58% del totale nazionale (Nord-Ovest 33,70% e Nord-Est 24,53%). La Lombardia si è confermata la regione con il maggior volume in termini assoluti (94.376, pari al 23,33% nazionale). Il dato demografico più rilevante è la centralità della fascia under 35, che rappresenta il 40,7% dei contraenti totali (473.102 soggetti). Questo dato sottolinea come le politiche di sostegno ai giovani continuino a essere il vero motore del settore. Segue la fascia 36-45 anni, che copre il 29,6% delle operazioni. Giovani in cerca di casa (archivio)