Nell’attuale scenario segnato da frammentazione degli equilibri geopolitici, conflitti regionali e competizione tra potenze, nasce 24 ORE NextMed, la prima piattaforma editoriale e strategica dedicata al Mediterraneo allargato.La nuova iniziativa, presentata alla business community nazionale e internazionale alla 21esima edizione del Festival dell’Economia di Trento, si configura come un progetto di sistema, una leva di soft power capace di influenzare decisioni, orientare strategie e favorire relazioni stabili tra attori pubblici e privati.NextMed è un progetto di respiro transnazionale, insieme editoriale e strategico, che ha il duplice obiettivo di abilitare la competitività di Paesi e imprese attraverso un sistema editoriale integrato e multipiattaforma che amplifica contenuti, relazioni e impatto.Il progetto rappresenta un’innovazione editoriale e uno strumento di proiezione dell’influenza economica, comunicativa e diplomatica nell’area del Mediterraneo, in grado di favorire il dialogo con l’Europa, svolgendo un ruolo di connettore nella costruzione e rafforzamento di un polo di influenza transnazionale e rispondendo alle sfide legate a istruzione, crescita economica e sicurezza.L’iniziativa interpreta, infatti, il Mediterraneo allargato come perimetro centrale di osservazione e di racconto, inteso come infrastruttura naturale della connettività tra Europa, Balcani, Africa e Paesi del Golfo.Sviluppato in tre lingue, italiano, inglese e arabo, 24 ORE NextMed si presenta come un vero e proprio manifesto per il Mediterraneo, fondato su una integrazione profonda tra dimensione editoriale e dimensione strategica.Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di convegni, eventi e appuntamenti pubblici che mettono a confronto istituzioni, imprese e stakeholder sui grandi temi dell’area euro mediterranea, dalla sicurezza alla formazione, dall’economia del mare alle infrastrutture, dalla finanza agli investimenti, contribuendo a orientare il dibattito pubblico.Parallelamente in sinergia con l’Osservatorio, 24 ORE NextMed attraverso il Centro Studi del Gruppo alimenta attività di business intelligence con la produzione di report tematici e analisi comparative sui Paesi e sulle filiere strategiche.“Dobbiamo lavorare con i nostri partner d’oltremare in uno spirito di responsabilità condivisa, affrontando sfide comuni”. Lo ha detto Dubravka Suica, commissaria europea per il Mediterraneo, durante la presentazione della piattaforma 24 ORE NextMed.“È il caso dell’istruzione, dove il Patto sta rafforzando la cooperazione tra le università sotto l’egida dell’Università del Mediterraneo. Dai micro-progetti alla mobilità e ai programmi congiunti, questa iniziativa contribuirà a preparare i giovani dotandoli delle abilità e delle competenze necessarie per avere successo”, ha detto. In questo contesto, i giovani “svolgono un ruolo cruciale nel futuro che stiamo costruendo. Dobbiamo creare spazi di discussione su come responsabilizzare i giovani, su come creare opportunità nel campo dell’istruzione e della ricerca, per nuove imprese, per le start-up e per la prosperità. Perché spetta a noi decidere se questo è davvero un paese per i giovani. L’Unione europea sta lavorando per creare opportunità che consentano di realizzare questa ambizione. È proprio in questo contesto che vedo l’opera del Patto per il Mediterraneo”, ha aggiunto Suica. Allo stesso tempo, ha spiegato la commissaria, “il Patto creerà opportunità per i giovani per trovare lavori appaganti, rispondendo alle esigenze di competenze in tutto il Mediterraneo”. Va in questo senso Start-Up for Math, un’iniziativa per consentire alle persone di creare le proprie imprese, in particolare alle donne e ai giovani. “Naturalmente, il rafforzamento dell’economia è una leva fondamentale per dare potere ai giovani”, ha detto Suica.
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Ad aprire i lavori della terza giornata del festival è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sul tema delle nuove frontiere delle tecnologie avanzate














