| 22 Maggio 2026 16:29 |

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New York, 22 mag. (askanews) – A maggio, gli statunitensi si sono dimostrati ancora più pessimisti raggiungendo nuovi minimi record e deludendo le attese. La colpa e’ delle preoccupazioni per l’inflazione. La lettura finale dell’indice sulla fiducia redatto mensilmente dall’Università del Michigan è stata pari a 44,8 punti dai 49,8 punti di aprile, in ribasso del 14,2% sul maggio del 2025. Le attese erano per un dato a 48,2 punti.

La componente che misura le aspettative per il futuro è passata a 44,1 da 48,1 di aprile, in calo del 7,9% anno su anno. La componente sulla situazione attuale è calata a 45,8 da 52,5 punti, in ribasso del 22,2% rispetto al maggio del 2025. In ambo i casi si tratta di minimi record, toccati anche dalla percezione per le proprie finanze.

Per quanto riguarda l’inflazione, le aspettative a un anno sono salite al 4,8% dal 4,7%. Il dato supera il 3,4% dello scorso febbraio prima dell’inizio della guerra in Iran ed e’ superiore a quelli del 2024. Le aspettative a lungo termine sono salite al 3,9% dal 3,5% di aprile, top di sette mesi. Nel 2024 il dato spaziava tra il 2,8 e il 3,2%.