Con la bella stagione aumentano i controlli dei carabinieri forestali a Verona e dintorni: numerose le irregolarità accertate.
Nelle settimane scorse, i militari del Gruppo carabinieri forestale di Verona hanno potenziato le attività di controllo del territorio scaligero, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente. Il monitoraggio ha preso di mira le principali attività economiche e sociali che, con l’arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni meteo-climatiche, hanno fatto registrare un fisiologico incremento nell’utilizzo delle risorse agro-silvo-pastorali della provincia.
Numerose le irregolarità accertate.
La presenza dei carabinieri forestali nelle aree rurali e boscate della provincia scaligera (Valpolicella, Val d’Illasi, Parco Naturale Regionale della Lessinia) ha permesso di accertare diverse irregolarità. Il bilancio dei controlli, in particolare, include: l’accertamento di diversi illeciti amministrativi per l’esecuzione di movimenti terra in aree sottoposte a vincolo idrogeologico, effettuati in assenza delle prescritte autorizzazioni (sanzione minima 51 euro, massima 516 euro, pagamento in misura ridotta 102 euro), la contestazione di alcuni illeciti amministrativi per transito fuoristrada e sosta su pascolo non autorizzati da parte dei conduttori degli automezzi (sanzione minima 51 euro, massima 516 euro, pagamento in misura ridotta 102 euro), nonché il riscontro di un illecito amministrativo legato a un’utilizzazione boschiva eseguita in violazione delle norme vigenti.














