Genova - «Mezz’ora fa c’erano tante persone coi capelli bianchi, ora tanti ragazzini: questo è il senso della Festa dello Sport, l'inclusività». Il presidente di Porto Antico Spa Mauro Ferrando si gode il successo della prima giornata della ventiduesima edizione della Festa dello Sport dal palco di calata Mandraccio, sul quale alle 12.30 di oggi sono state premiate le 132 classi e gli oltre 2.300 bambini che hanno partecipato alla prima mattinata di giochi.

I capelli bianchi, invece, erano quelli degli over 65 di Sport senior in Festa, progetto avviato a ottobre dal Comune in collaborazione con l'Università, che punta a favorire un invecchiamento sano e attivo. «È la festa più inclusiva che possa esistere - aggiunge Ferrando - qui troviamo campioni dello sport, neofiti, anziani, giovani, chi fa sport per stare bene. L'anno scorso abbiamo ospitato 140.000 persone in altrettanti metri quadri di manifestazione: c'è una grande partecipazione da parte di tutti».

Sul palco per la premiazione anche la sindaca di Genova Silvia Salis, accolta da un'ovazione da parte dei bambini: «Giornate come questa valorizzano lo sport - dichiara - Questo è un momento fisso per la città, voglio ringraziare Michele Corti, Stelle nello Sport e tutti gli organizzatori, che fanno di questa festa un momento storico per la città». Segue la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, che arringa la folla e invita i bambini a provare tutti gli sport: «Voglio ringraziare gli insegnanti e le famiglie che grazie a questa festa fanno avvicinare i giovani allo sport in maniera gratuita - dichiara - Proprio ieri abbiamo portato in giunta la delibera dedicata a Dote Sport: un voucher da 400 euro che darà modo alle famiglie con Isee fino a 35.000 euro all'anno di iscrivere i figli minorenni alle attività sportive».