“Io so che Zanetti non lavora per il Real Madrid e il Como, allora bisogna portare rispetto. Dico una cosa: Nico Paz non giocherà nell’Inter“. È un Cesc Fabregas duro quello ascoltato nell’ultima conferenza stampa dell’anno, alla vigilia della sfida contro la Cremonese, decisiva per un’eventuale qualificazione in Champions League della formazione comasca. Zanetti aveva dichiarato: “Da quello che so tornerà al Real Madrid, ma non si smette mai di sperare di vederlo con la maglia dell’Inter“, strizzando l’occhio al talento argentino.
Frasi che evidentemente non sono piaciute a Cesc Fabregas, che in conferenza stampa ha usato toni molto duri nei confronti del vicepresidente dell’Inter: “Mi dispiace. Zanetti è stata una persona molto importante nel calcio, conosce bene le dinamiche, conosco bene Ausilio e Baccin, so che sono loro a prendere le decisioni. Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro. L’unica società che può dire qualcosa è il Real Madrid. Io so che Zanetti non lavora per il Madrid e il Como, allora bisogna portare rispetto“, ha esordito il tecnico spagnolo.
Fabregas ha poi continuato il discorso, quasi “rimproverando” Zanetti per le parole dette qualche giorno fa: “Ci sono anche piccoli messaggi che non mi piacciono. Se posso dire, una cosa la so sicuramente: Nico Paz non giocherà nell’Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l’anno prossimo. Si sta provando a vedere se può giocare o no domenica, ma meriterebbe di giocare, ci ha aiutato tantissimo. Poi siamo contenti con lui e vedremo che succederà in 4-5 settimane“, ha concluso sul tema l’allenatore del Como.









