Joint venture con l’azienda cinese. Il gruppo Brembo della famiglia Bombassei accelera sui sistemi frenanti elettronici per le auto di nuova generazione nel mercato automotive più importante del mondo. Titolo in rally a Piazza Affari. Sullo sfondo anche nuove operazioni M&A mentre Brembo spinge su software e innovazione

L’annuncio della joint venture con la cinese Ningbo Huaxiang Electronic convince il mercato e rilancia il titolo Brembo a Piazza Affari. Le azioni del gruppo bergamasco sono salite fino a sfiorare il 5% a 10,89 euro, sui massimi dal 2023, dopo la firma dell’accordo per portare Sensify sul mercato cinese. Un’operazione che rafforza la presenza del gruppo della famiglia Bombassei in Cina e che si inserisce in una strategia più ampia fatta di alleanze industriali, investimenti tecnologici e possibili nuove acquisizioni.

LA JOINT VENTURE BREMBO-NBHX E LA SCOMMESSA SU SENSIFY

La partnership annunciata oggi da Brembo con la cinese NBHX segna un nuovo passo nell’espansione del gruppo bergamasco nel mercato automotive cinese.

L’intesa, costruita attraverso una joint venture, servirà a portare Sensify — la tecnologia frenante elettronica sviluppata da Brembo — dentro la filiera produttiva locale e sulle auto di nuova generazione, sempre più dominate da software, elettronica e sistemi di guida assistita.