Graziano Rossi sposerà ufficialmente Ambra Arpino. Affisse le pubblicazioni ai comuni di Pesaro e Tavullia. Il tutto accade nel pieno della faida familiare con Valentino.
La situazione all'interno della famiglia Rossi ha assunto i contorni di una vera battaglia legale e anche mediatica. Da un lato il campione Valentino Rossi e dall'altra suo padre Graziano con l'attuale compagna Ambra Arpino dall'altro. La donna fu denunciata da Valentino per circonvenzione di incapace, accusandola di aver approfittato di una presunta fragilità psichica di Graziano accusando la donna di aver sottratto 200mila euro dal conto di suo padre. Un'accusa che dovrà essere valutata dalla Procura di Pesaro, mentre sullo sfondo ci sono anche le perizie mediche che avrebbero riconosciuto a Graziano Rossi la capacità di prendere decisioni e provvedere a sé stesso.
Ebbene oggi, secondo quanto scrive il Resto del Carlino di Pesaro, sono comparse le pubblicazioni ufficiali nei Comuni di Pesaro e Tavullia. Graziano Rossi e Ambra Arpino si sposeranno a breve con rito civile a Pesaro. Una cerimonia riservata a pochi intimi, con giorno e location già decisi ma non resi pubblici. Negli atti, però, non compaiono né la data esatta delle nozze né la sede precisa della celebrazione. Una svolta a questa vicenda che sicuramente arriva in un contesto tutt'altro che sereno. Una vicenda che dunque ha fatto discutere tanto e non si escludono altri colpi di scena. Valentino Rossi col padre Graziano al Mugello nel 2007 Ma cosa successe di preciso? La frattura divenne di dominio pubblico tra la fine del 2024 e l'inizio del 2026, culminando con scontri incrociati in tribunale e accuse. Due anni fa Valentino Rossi, preoccupato per le condizioni di salute e la fragilità psichica del padre si attivò per vie legali ottenendo per il padre la nomina di un amministratore di sostegno. Questa mossa viene vissuta da Graziano Rossi come un profondo tradimento e una privazione della propria libertà. Successivamente, nel marzo del 2025, un giudice di Pesaro revoca la tutela, restituendo a Graziano la piena autonomia dopo aver accertato la sua capacità di intendere e di volere.










