”Avere Sinner dalla stessa parte non deve togliere il sogno di poter arrivare in fondo. L’assenza di Alcaraz apre delle possibilità, però un tennista a questo livello non può partire così prevenuto: bisogna iniziare ad avere più grinta quando si gioca contro giocatori così. Un conto è perdere in campo, un altro è perdere ancor prima di iniziare che non mi piace per nulla".”Inutile nascondere i fatti, però credo di avere più alti che bassi, mi va dato atto che sono abbastanza costante su tutte le superfici. Migliorato soprattutto il servizio, anche se rimane il colpo meno costante che è anche il motivo per cui sono poco costante durante tutto l’anno: mi manca il servizio su più settimane. Ho sempre sofferto il fatto di essere lontano da casa e dagli affetti, ora invece vivo il circuito nel modo più professionale possibile”.
Roland Garros, Cobolli: "Sogno di arrivare in fondo anche con Sinner dal mio lato"
Flavio Cobolli non conosce ancora il suo primo avversario al Roland Garros 2026, perche il sorteggio gli ha regalato un qualificato o un lucky loser....













