Gli affezionati della serie televisiva “The Mandalorian” e i patiti della saga di Star Wars possono tornare a gioire con l’uscita del film “Star Wars: The Mandalorian and Grogu”, finalmente disponibile al cinema. Nato in origine come quarta stagione dello show - sempre con protagonista Din Djarin, il mandaloriano interpretato da Pedro Pascal - il progetto è stato infine convertito in un lungometraggio, a ben sette anni dal precedente “L’ascesa di Skywalker”.
Riprendendo il filo degli eventi narrati nella serie, il film porta avanti le vicende di Din Djarin e del piccolo Grogu, ora suo figlio adottivo e apprendista, pronti a lanciarsi in una missione per conto della Nuova Repubblica. Nella loro caccia ai resti dell’Impero, che continuano a seminare odio e disordini nella galassia, in due incontreranno una nuova minaccia pronta a erodere le fondamenta di una pace appena instaurata. Nel frattempo, Grogu continuerà a sviluppare le proprie qualità, dando prova degli straordinari poteri ereditati dalla sua specie.
Diretto da Jon Favreau - la mente creativa dietro “The Mandalorian” e co-sceneggiatore del film - “The Mandalorian and Grogu” si colloca cronologicamente a cavallo tra la trilogia originale iniziata nel 1977 e quella sequel, in una fase immediatamente successiva alla caduta dell’Impero, quando la Nuova Repubblica fatica a mantenere gli equilibri nella galassia. Sulla scelta di convertire le nuove puntate della serie in un film, Favreau aveva affermato in una precedente dichiarazione: «Ho amato raccontare storie nel ricco mondo creato da George Lucas, ma la prospettiva di portare il Mandaloriano e il suo apprendista Grogu sul grande schermo è estremamente entusiasmante. Abbiamo visto questo passaggio come una sfida per elevare ogni singolo aspetto tecnico, dalla scala delle battaglie alla profondità dei dettagli».











