Per la seconda volta in due settimane gli organizzatori del festival estivo di Reggio Emilia che si sarebbe dovuto chiamare Hellwatt gli hanno cambiato nome: prima era diventato “Summer shows”, ora si chiama “Pulse of Gaia”. La gestione di tutte le date in programma alla RCF Arena di Reggio Emilia è stata affidata a Zamna, un marchio internazionale di musica elettronica nato a Tulum, in Messico. È l’ultimo passaggio di una vicenda lunga e confusa, raccontata negli scorsi mesi dal Post in diversi articoli.
Il cambio di nome e di direzione artistica è una risposta ai dubbi sulla riuscita degli eventi e ai timori sulla sicurezza, dato che ai concerti sono attese decine di migliaia di persone ma la precedente direzione sembrava evidentemente inadeguata a organizzarli. Nonostante le rassicurazioni della società C.Volo, che gestisce la RCF Arena e che si è fatta carico di tutte le spese, le comunicazioni diffuse giovedì pomeriggio hanno aggiunto incertezza sul programma del festival.
Oltre al concerto di Kanye West, in programma il 18 luglio, sono state confermate le serate del 5 e dell’11 luglio. Non ci sono invece informazioni aggiornate sulla serata inaugurale del 4 luglio né, soprattutto, sul concerto di Travis Scott in programma il 17 luglio: nei giorni scorsi si era parlato di un possibile rinvio all’anno prossimo, anche se per ora il concerto non è stato cancellato.






