Firenze, 22 maggio 2026 - È stato rintracciato mentre percorreva via Pratese il furgone segnalato come provento di furto e al suo interno gli agenti hanno trovato non solo materiale edile sottratto alla ditta proprietaria del mezzo, ma anche la refurtiva di due furti su auto avvenuti nella stessa giornata. Il bilancio dell’operazione della polizia è di un arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e di una denuncia per ricettazione. L’intervento è scattato dopo la segnalazione diramata dalla Sala Operativa della Questura, che aveva ricevuto dal legittimo proprietario del furgone la posizione del mezzo, localizzato in via Pratese. Gli agenti della squadra mobile, impegnati in servizi mirati di controllo del territorio, hanno immediatamente avviato le ricerche riuscendo a intercettare il veicolo mentre era in transito nella stessa strada. Quando gli agenti hanno intimato l’alt al conducente, il mezzo si è fermato, ma il passeggero è sceso precipitosamente tentando di fuggire a piedi. L’uomo è stato raggiunto da un equipaggio del Reparto prevenzione crimine Toscana arrivato in supporto alla squadra mobile. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, avrebbe reagito violentemente cercando di divincolarsi con pugni e calci. Nell’aggressione uno degli agenti ha riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni. Durante gli accertamenti all’interno del furgone, oltre al materiale edile riconducibile alla ditta proprietaria del mezzo, sono stati trovati anche un laptop con borsa e accessori e un marsupio nero contenente effetti personali, risultati provento di due distinti furti su autovettura consumati poche ore prima. Tutta la refurtiva è stata successivamente restituita ai proprietari. Il conducente del mezzo, un cittadino marocchino di 35 anni, è stato denunciato per ricettazione. Il passeggero, marocchino di 45 anni, è stato invece arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi, secondo quanto riferito dalla polizia, risultano avere precedenti.