Spotorno – Sono bastati pochi attimi di pubblicazione sulla pagina “Sei di Spotorno...se” e la maglietta con la scritta “Bello il mare senza foresti Dai si scherza”, indossata da uno dei dipendenti del cocktail–bar e ristorante “Pole Pole” a Spotorno, ha scatenato un simpatico tam tam sui social a colpi di sfottò e polemiche. Erano già oltre 300 i commenti, tra cui “la solita accoglienza ligure”, quando il post è stato eliminato.

La maglietta del “Pole Pole” a Spotorno

Il titolare «Una goliardata che non voleva essere offensiva nei confronti di niente e di nessuno ma che, forse, non è stata compresa da tutti e mi dispiace - spiega Federico Scotto che, dal 2020, da quando gestisce il “Pole Pole”, ha aperto, nella stessa via Garibaldi “L’Ostaia dai Zueni”, dove propone piatti tipici liguri con tante specialità di terra, il sushi e la focacceria “Che Pru”, tutti affacciati sulla piazzetta Taastrup -. Si è trattato di un’iniziativa che voleva appunto prendere in giro i Liguri e la famosa torta di riso finita». «Siamo un locale leggero e non mi piace prendermi sul serio - continua - . E le magliette che riportano varie frasi, tra cui “é stata una giornata difficile? Prendi da bere”, oppure “Chi legge paga da bere... Eh volevi”, ma anche “A noi piace la focaccia” sono un modo spiritoso per prenderci un po’ in giro e strappare un sorriso alla gente». Il titolare del locale aggiunge: «Siamo aperti 7 giorni su 7, dalle 7.30 per le colazioni fino alla mezzanotte, in inverno e fino alle 2, in estate, per il dopo cena. Per cui accettiamo qualsiasi tipo di commento meno che essere accusati di non essere ospitali». Scotto prosegue: «Ci piace fare le cose fatte bene, semplici ma con prodotti di prima qualità, a chilometro zero. E sul pesce applichiamo tolleranza zero. Sono un pescatore ed organizzo anche uscite di pesca con partenza dal porto di Loano, per cui non sono molto simpatico ai fornitori. Mi accorgo subito se un pesce è di allevamento o di qualche giorno. Facciamo anche la frollatura del pesce e la materia prima dev’essere di eccellenza. Se il pesce non è fresco si otterrebbe un’aggregazione di sapori poco gradevoli. Per quanto riguarda il bar, che aveva aperto un mio ex socio, nel 2012, abbiamo una bella selezione di distillati, 60 tipi di gin e una carta con 160 vini. Oltre alle colazioni, siamo anche cocktail bar e per chi vuole pranzare, proponiamo panini, toast e una vasta varietà di insalate».