Erdogan chiude l’Università Bilgi di Istanbul, uno degli atenei privati più noti e prestigiosi della Turchia, tra gli ambienti accademici liberali più critici nei confronti del governo. La decisione è arrivata con un decreto presidenziale firmato dal presidente turco e pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Appena una settimana fa, l'università festeggiava i 26 anni dalla sua fondazione con una serie di eventi.La revoca della licenza è stata disposta sulla base della normativa turca sull’istruzione superiore, che consente al Consiglio per l’Istruzione Superiore di interrompere le attività di un’università nel caso in cui la qualità dell’insegnamento venga considerata insufficiente e le indicazioni richieste per correggere le criticità non vengano applicate.La chiusura, di fatto, arriva dopo mesi di tensioni attorno alla gestione dell’ateneo. Dallo scorso settembre, infatti, la fondazione proprietaria della Bilgi era stata affidata a un amministratore fiduciario in seguito a un’inchiesta per riciclaggio e frode aperta nei confronti del gruppo Can Holding, che controllava l’università dal 2019. Nel decreto firmato da Erdogan si afferma che la licenza dell’università viene revocata proprio perché la fondazione che la gestisce è stata posta sotto amministrazione fiduciaria.Fondata nel 1996, la Bilgi University era considerata una delle istituzioni accademiche private più importanti del Paese: negli anni aveva ospitato dibattiti, iniziative culturali e programmi internazionali.Nei mesi scorsi l’università aveva comunicato che, in caso di chiusura, gli studenti avrebbero potuto proseguire il proprio percorso accademico presso l’Università delle Belle Arti Mimar Sinan, designata nel 2021 come istituzione statale garante della Bilgi.
Erdogan chiude Bilgi, una delle università più prestigiose (e liberali) della Turchia
Appena una settimana fa l'ateneo festeggiava i 26 anni dalla sua fondazione con una serie di eventi. Dallo scorso settembre la fondazione proprietaria era stata










