Il lancio di Starship V3 è stato rimandato. Non è ancora chiaro quando verrà fatto un nuovo test perché prima bisogna riparare il braccio idraulico che ha reso impossibile il distacco da Terra del razzo costruito da SpaceX. Starship V3 è rimasto fermo sulla torre di lancio.
Il timer si è fermato a 40 secondi dal lancio. Il countdown non è mai arrivato a 00, il momento in cui i motori vanno alla potenza massima e si può partire verso lo Spazio. Starship V3 di SpaceX, è rimasto a terra, in una delle postazioni della Starbase di Boca Chica, in Texas. Elon Musk, fondatore di SpaceX, ha commentato la scelta di fermare il test su X: “Il perno idraulico che tiene in posizione il braccio della torre di lancio non è stato rimosso. Se riusciamo a ripararlo questa sera faremo un nuovo tentativo alle 5:30”. Se il nuovo lancio verrà confermato, si potrà seguire quindi alle 00:30 in Italia.
Starship V3 è l’ultima versione del razzo più potente mai costruito. È un vettore riutilizzabile: si muove verso lo Spazio e poi è in grado di tornare verso terra e riposizionarsi. L’obiettivo è simile a quello delle altre tecnologie di SpaceX: creare un accesso allo spazio più economico dei mezzi che abbiamo adesso. La differenza tra avere razzi riutilizzabili e avere vettori che si possono usare una sola volta è chiara: pensate quanto costerebbero i biglietti aerei se dopo ogni viaggio l’areo venisse fatto esplodere sulla pista di atterraggio. Elon Musk non ha approfondito le ragioni del blocco. Siamo in comunque in fase di test, questo tipo di incidenti sono frequenti. Certo il lancio di Starship V3 si inserisce appena prima di un altro in lancio: l’esordio in Borsa di SpaceX. Al momento parliamo dell’azienda privata con la più alta valutazione al mondo. Con questa formula ci riferiamo alle aziende che non si sono ancora quotate in Borsa. Per capirci: la sua valutazione è più alta di quella di OpenAI e ByteDance, le aziende che hanno creato ChatGPT e TikTok.











