Kyndryl amplia la collaborazione con Google Cloud e rafforza la propria offerta di servizi di cloud distribuito. La mossa punta a un’esigenza che nelle grandi organizzazioni è diventata sempre più concreta: far girare applicazioni, dati e carichi di lavoro di intelligenza artificiale in ambienti diversi, senza concentrare tutto nel cloud pubblico. Per molte imprese, infatti, non basta più scegliere tra data center interni e infrastrutture esterne. Serve un modello in grado di distribuire capacità di calcolo e servizi dove le condizioni operative lo richiedono: nel cloud privato, nei sistemi on-premises, ai margini della rete, vicino ai dati.È su questo terreno che si inserisce l’annuncio di Kyndryl, società quotata al New York Stock Exchange con il ticker KD e specializzata nei servizi tecnologici critici per le imprese. L’azienda ha comunicato l’estensione dei propri Distributed Cloud services con Google Cloud, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nella modernizzazione applicativa e nella trasformazione legata all’ai. Il punto centrale non è soltanto tecnico. La promessa commerciale e industriale è offrire alle aziende un modo coerente per costruire, gestire e far evolvere ambienti distribuiti su infrastrutture ibride e multicloud, mantenendo governo, sicurezza e continuità operativa.Indice degli argomenti
Kyndryl e Google Cloud spingono il cloud distribuito - TechCompany360
Kyndryl amplia con Google Cloud i servizi di cloud distribuito per ai, dati e applicazioni in ambienti ibridi e sovrani






