C’è una data che molti soggetti NIS stanno guardando con una certa apprensione: il 31 maggio 2026. È la scadenza entro cui i soggetti essenziali e importanti devono completare l’aggiornamento annuale delle informazioni sulla piattaforma ACN, inclusa (e questa è la vera novità di quest’anno) l’elencazione dei fornitori rilevanti NIS introdotta dalla Determinazione 127437/2026.Ne avevamo già parlato lo scorso mese di aprile, quando l’ACN aveva pubblicato le prime FAQ (dalla FRN.1 alla FRN.4) per orientare le organizzazioni nella compilazione. Ora, il 18 maggio 2026, l’Agenzia ha fatto un ulteriore passo avanti pubblicando un secondo blocco di chiarimenti, dalla FRN.5 alla FRN.10, che intervengono su scenari molto più specifici e, per certi versi, più delicati:i fornitori esteri,le sedi estere di soggetti NIS nazionali,i subfornitori,le catene di fornitura intermediata,i rapporti infragruppo, le modalità di compilazione del file Excel per forniture associate a più codici CPV.In questo articolo ci concentreremo in particolare sulle FAQ FRN.8 e FRN.9, che rappresentano i passaggi più significativi e al tempo stesso i più fraintesi dell’intero aggiornamento.In particolare, la FRN.8 affronta il caso della fornitura intermediata, quello in cui il fornitore contrattuale non è lo stesso soggetto che eroga effettivamente il servizio, mentre la FRN.9 risponde a una domanda che molte aziende di gruppo si sono poste: un fornitore appartenente allo stesso gruppo societario deve comunque essere censito?Le risposte, come vedremo, non sono scontate e le implicazioni operative sono tutt’altro che trascurabili.Indice degli argomenti
FAQ ACN NIS2 sui fornitori rilevanti: cosa cambia con le nuove FRN.8 e FRN.9 - Cyber Security 360
Le nuove FAQ ACN sui fornitori rilevanti NIS (FRN.8 e FRN.9) chiariscono i casi di subfornitore e fornitore infragruppo. Ecco come cambiano le regole e cosa devono fare concretamente le aziende per la compliance NIS2 entro il 31 maggio 2026












