Lo sport come generatore di valori e strategie applicabili al mondo del business. Su questa scia, per l’XI edizione del premio Renato Cesarini, il centro congressi Federico II di Jesi, lunedì e martedì ospiterà il World Wide Business Summit. Un appuntamento che celebra il celebre calciatore della Juventus e della Nazionale, uomo di grandi visioni e re del lavoro di squadra, trasformando il suo mito calcistico in un’occasione di ispirazione e sinergia aziendale.

Già allestito nell’atrio dell’hotel il simulatore di Formula 1. Il summit prenderà il via lunedì alle 15 con "L’impresa di esserci: Ispirazione - Etica – Visione". Seguiranno le testimonianze di imprenditori e manager. Al centro storie di aziende e percorsi di vita uniti da valori come lo sviluppo responsabile. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda partendo proprio da quella vicenda sportiva racchiusa nel neologismo ‘Zona Cesarini’, sinonimo di determinazione fino all’ultimo secondo.

Il ‘secondo tempo’ dell’evento scatterà martedì dalle 9 con il talk "L’impresa di esserci: Connessioni". Introdotta da Luca Pagliari e condotta da Maurizio Socci, la mattinata punterà a creare una piazza reale per rimettere l’uomo al centro. Istituzioni e grandi firme dell’imprenditoria si confronteranno. Tra i presenti, il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, l’Eurodeputato Carlo Ciccioli, il presidente di Interporto Marche Massimo Stronati e il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo. Tra i relatori top manager e profili internazionali, tra cui Aldo Cingolani (Bertone Design), Mariangela Cordero di Montezemolo (Angel Robotics) e Graziano Mazza (Premiata).