Avvio positivo per la Borsa di Hong Kong nelle prime battute della seduta. L’indice di riferimento HANG SENG Index guadagna lo 0,48% a 25.507,18 punti, sostenuto da acquisti diffusi sul listino. Anche la Borsa di Tokyo inizia l’ultima seduta della settimana col segno più, mentre proseguono gli sforzi diplomatici in Medio Oriente tra Iran e Stati Uniti per il raggiungimento di un accordo, e la discesa delle quotazioni del prezzo del petrolio. In apertura il listino di riferimento NIKKEI 225 segna un progresso dell’1,03% a quota 61.851,99, e un aumento di 167 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro, poco sopra a 159, e sull’euro a 184,70. Andamento positivo per le principali piazze cinesi nelle prime contrattazioni: l’indice della Borsa di Shanghai sale dello 0,06% a 4.079,83 punti, mentre quello della piazza di Shenzhen guadagna lo 0,74% a 15.360,69 punti. Gli acquisti prevalgono nelle battute iniziali della seduta.
Rialzo mercati asiatici guidato dal settore tecnologico
I mercati azionari asiatici hanno registrato un rialzo per il secondo giorno consecutivo, avviandosi verso un aumento settimanale, grazie alla rotazione degli investitori verso un ventaglio più ampio di società legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’indice azionario asiatico MSCI è salito dello 0,7%. Il Nikkei giapponese ha guidato i rialzi regionali con un balzo del 2,3%. SoftBank Group Corp. ha registrato un’impennata di oltre l’11% a Tokyo, sulla scia dei rialzi delle azioni quotate negli Stati Uniti della sua unità produttrice di chip Arm Holdings Plc. Lenovo Group Ltd. ha raggiunto il massimo degli ultimi 26 anni a Hong Kong dopo aver riportato una forte crescita degli utili legati all’intelligenza artificiale.






