HomeMonza BrianzaCronacaElly Schlein ai cancelli Electrolux. L’alleanza dei sindaci contro i tagliLa solidarietà della leader del Pd, i primi cittadini uniti: "No alle logiche predatorie delle multinazionali"La solidarietà della leader del Pd, i primi cittadini uniti: "No alle logiche predatorie delle multinazionali"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIeri pomeriggio la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha fatto visita ai lavoratori della Electrolux di Solaro, alla vigilia dell’incontro programmato lunedì mattina a Roma tra azienda, sindacati, Regioni, enti locali e la delegazione del ministero dell’impresa e del Made in Italy guidata da Adolfo Urso. "Questa vertenza è di una tale importanza e gravità per il Paese che non può essere lasciata solo al ministero, ma deve approdare subito a Palazzo Chigi e se ne deve fare carico personalmente la presidente del Consiglio", ha sottolineato la leader del Pd, dopo avere ascoltato le testimonianze accorate di alcuni lavoratori dello storico stabilimento di lavastoviglie di Solaro, come Rosy Cuomo e Angela Laprocina, rappresentanti sindacali con quasi 40 anni di lavoro nella fabbrica di corso Europa.
"Difenderemo il nostro lavoro e la nostra dignità con le unghie. Non vogliamo assistenzialismo, vogliamo che sia riconosciuta la nostra professionalità e tutti i sacrifici che abbiamo fatto negli anni per questa fabbrica", ha detto Cuomo, mentre Laprocina ha ricordato anche "la mancanza di prospettive per i giovani, con i 112 contratti a termine, tutti under 30, presenti a Solaro, che con questo piano saranno i primi a perdere il lavoro". Dalla Schlein non sono mancate stoccate alle politiche dell’attuale governo, "alle politiche della destra nazionalista che mette gli uni contro gli altri, a furia di dire prima gli ungheresi, prima gli italiani, si arriva a queste situazioni di scontro". A questo si aggiunge, per Schlein, "la mancanza di una seria politica energetica, a differenza di quanto invece ha fatto la Spagna che fino a 5 anni fa era in condizioni molto simili alle nostre, ma ha saputo sostenere efficacemente le rinnovabili e oggi paga l’energia molto meno di noi ed è diventata attrattiva". Da Schlein la promessa di stare a fianco di tutti i 4.500 lavoratori Electrolux su cui è calata la scure con l’annuncio di 1.700 esuberi.












