HomeReggio EmiliaCronacaInfortunio mortale, sanzionata la dittaFurono sottovalutate le misure di prevenzione: l’ex legale rappresentante della Methodo Chemical dovrà pagare 25.200 euroLa vittima, Roberto RomittiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRoberto Romitti, 57enne che abitava a Reggiolo, perse la vita il 30 giugno 2021 schiacciato da un sacco di mangimi del peso di 12 quintali mentre lavorava in un magazzino alla Methodo Chemical di via Ampere, a Novellara, dove accorsero i carabinieri e i tecnici del servizio di Medicina del lavoro dell’Ausl. Della sua morte sono stati chiamati a rispondere l’allora legale rappresentante della ditta, oggi 76enne e residente a Novellara, e la stessa società. Davanti al giudice Matteo Gambarati, l’ex datore di lavoro, difeso dall’avvocato Alessandro Carrara, ha patteggiato 6 mesi convertiti in una sanzione di 25.200 euro: l’accordo è stato raggiunto con il pm Dario Chiari che ha ereditato il fascicolo ridandogli impulso. La società Methodo Chemical, tutelata dall’avvocato Fulvio Orlando, dovrà pagare 40mila euro.

Secondo la ricostruzione accusatoria, fu omessa la valutazione dei rischi derivanti dalla sovrapposizione di più livelli dei sacconi contenenti mangimi per animali, chiamati "big bags", e quelli derivanti dall’uso di big bags con riparazioni manuali (ad esempio nastro adesivo) specie in caso di carichi sovrapposti, e i pericoli della riparazione dei sacconi se messi uno sopra l’altro. Si contestava di aver tralasciato misure di prevenzione e protezione per lo stoccaggio in sicurezza delle merci da sovrapporre su più livelli. Il tutto, secondo la Procura, allo scopo di ottenere "una maggiore capacità di deposito della merce nei magazzini con vantaggio in termini di spesa e di massimizzazione della produzione".