HomeMassa CarraraCronacaMargherita Ambrosini vince il premio ’Sos’Alla giovane dottoressa di Carrara il prestigioso riconoscimento sul fronte della ricerca oncologicaLa premiazione di Margherita Ambrosini a Bergamo da parte dell’associazione ’Solidarietà in oncologia e sociale’ (Sos)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn premio al presente e una spinta verso il futuro. È il senso dell’evento in cui la dottoressa Margherita Ambrosini, 32 anni, originaria di Carrara, medico specializzato in Oncologia gastrointestinale della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha vinto il X Premio ’Sos per la ricerca oncologica’, assegnato dall’associazione di Bergamo ’Solidarietà in Oncologia e Sociale’ (Sos), che si occupa di assistenza ai malati e sostegno alla ricerca. La cerimonia si è svolta a Caravaggio, durante una cena di gala organizzata da ’Sos’. Al premio è associata una borsa di studio di 15mila euro, destinata, come ogni anno, a un ricercatore giovane impegnato nel settore.

A essere premiato, stavolta, è uno studio di ricerca accademica, sviluppato nell’ambito dell’Oncologia medica gastroenterologica dell’Istituto milanese (diretta dal dottor Filippo Pietrantonio) e pubblicato nel 2024 su ’Annals of Oncology’, che aveva come oggetto l’efficacia dell’immunoterapia nei pazienti con tumore del colon retto avanzato caratterizzati da una mutazione (rara) dei geni Pole e Pold1. L’immunoterapia, in genere, ha un impatto ridotto sulla grande maggioranza dei tumori del colon retto. Ma analizzando i dati di 27 pazienti provenienti da centri italiani e internazionali (gruppo necessariamente ristretto, perché questa mutazione interessa circa l’1% dei tumori metastatici del colon), la dottoressa Ambrosini e i colleghi hanno confermato che in questi casi può essere addirittura molto più efficace della chemioterapia, garantendo un risultato a lungo termine.