Laura Ravetto, perché è passata con Vannacci?
«Per coerenza.
Non potevo più restare in un partito che dice delle cose e fa l’esatto contrario».
Qualche esempio?
«La Lega manda in tv una campionessa delle urla contro l’islam e poi candida islamici in Lombardia e in Piemonte, nel nome di Allah. È un partito che si lamenta della sicurezza e poi ha un sottosegretario all’Interno.










