Ternano di 32 anni, a volto coperto e armato di un cacciavite, aggredisce all’improvviso una famiglia in strada, padre, madre e due figli minori, che dopo le 22 camminavano nella centralissima via Oberdan. Il fatto risale al 13 maggio ma è stato reso noto solo ieri. Per l’uomo, arrestato, è scattata la libertà vigilata e l’obbligo di dimora una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), strutture destinate a persone con disturbi psichici. Il 32enne è accusato di tentate lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.50 un ternano che si trovava in strada insieme alla moglie e alle figlie minori, è stato avvicinato dal 32enne che indossava una tunica scura, un copricapo bianco e brandiva un cacciavite di grosse dimensioni. L’uomo ha tentato di colpire il malcapitato al collo e alle spalle, urlando frasi inneggianti alla guerra. I pronti riflessi dell’aggredito e l’intervento di alcuni passanti hanno indotto l’aggressore alla fuga.

Attraverso la visione dei filmati della videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona e le testimonianze raccolte, i carabinieri sono riusciti a identificare il responsabile dell’aggressione: si tratta di un soggetto già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione domiciliare l’uomo si è scagliato contro gli stessi militari, che hanno rinvenuto e sequestrato sia il cacciavite utilizzato per l’aggressione (della lunghezza di ben 31 centimetri), sia gli indumenti indossati in via Oberdan. Il 32enne è stato arrestato e il giudice ne ha disposto il trasferimento nella Rems.