HomeModenaCronacaHera, sensori anti frana alla rete del gasI sistemi servono per monitorare in tempo reale le infrastrutture e interrompere l’erogazione da remoto in casi di pericoloTecnici di Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, al lavoro sulla rete del gasRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNuove tecnologie per proteggere la rete del gas dai rischi legati a dissesti idrogeologici. È iniziata in diversi comuni dell’Appennino modenese l’installazione di sistemi innovativi capaci di monitorare in tempo reale le infrastrutture e intervenire rapidamente in caso di criticità. Si tratta di sistemi brevettati e sviluppati da Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, in collaborazione con Isif, capaci di monitorare in continuo l’infrastruttura di distribuzione del gas metano con l’obiettivo di prevenire possibili guasti e di intervenire tempestivamente interrompendo l’erogazione del servizio anche da remoto. Il progetto fa parte del Corporate Venture Building (CVB) del Gruppo Hera, che mira a trasformare il know-how industriale e gli asset tecnologici sviluppati dalle diverse aree in nuove opportunità per i territori.
In Appennino è in corso la posa del sistema NexAction, valvole telecontrollate all’avanguardia che possono essere aperte o chiuse anche da remoto, così da intervenire ancora più velocemente sulla messa in sicurezza della rete gas in caso di guasti dovuti ad esempio a frane e smottamenti. Lo strumento, inoltre, consente di valutare lo stato di salute delle valvole e, se necessario, sostituirle. La tecnologia è già stata installata nei comuni di Lama Mocogno, Pavullo, Serramazzoni, Vignola, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, ma il piano prevede l’estensione dei dispositivi in gran parte dell’area pedemontana e montana.







