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Le migliori porchette d’Italia sono di scena nel centro di Todi da oggi a domenica con tanti eventi collaterali
TODI – Di manifestazione in manifestazione. Questo week end tocca a "Porchettiamo, il Festival delle Porchette d’Italia" che riparte da Todi, lontano da San Terenziano che, dopo 15 anni, non ha certo mandato giù il "trasloco" e ha risposto con "Porque Sì". La porchetta, ha cambiato piazza, dunque, e la piazza di Todi è pronta, da oggi a domenica, per ospitare la prima edizione, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico del gusto e della cultura gastronomica. Il taglio del nastro, alla presenza di organizzatori, produttori, ospiti e istituzioni, è in programma alle ore 17 di oggi in Piazza del Popolo, ribattezzata Piazza delle Porchette dove i migliori mastri porchettai d’Italia, dall’ Umbria alla Toscana, Lazio, Marche, Sicilia e Calabria, proporranno le loro interpretazioni regionali. L’approdo a Todi intende segnare una vera e propria evoluzione culturale del format, poiché la valorizzazione della cucina italiana, proclamata patrimonio immateriale dell’Unesco, si unisce alla storia della città grazie alla "regina" del cibo di strada italiano. Sotto i Voltoni ci sarà un’enoteca curata dalle associazioni Strada dei Vini del Cantico e Todi Terre di Vino; il Parco della Rocca sarà lo spazio più giovane e dinamico, "Porchettiamo & Friends": un’area dedicata allo street food regionale, alle birre artigianali, ai cocktail, al dj set, con area relax e spazi per bambini per vivere la città fino a sera. Infine, gli spazi culturali diffusi: i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro e la Terrazza del Nido dell’Aquila che ospiteranno incontri, degustazioni e approfondimenti. Uno su tutti, lo chef Hiro, celebre volto della cucina giapponese in Italia, Hirohiko Shoda, che presenterà oggi alle 16 l’inedito "Porchetta Ramen". Susi Felceti









