Costretta ad una pausa forzata a causa del Covid, quest’anno torna l’iniziativa "Leggere in ambulatorio: la cura inizia dalle parole", presentata all’ambulatorio pediatrico Peter Pan di Belvedere ieri mattina: un’occasione speciale, considerato che quest’anno la nostra città è Capitale Italiana del Libro. "Il progetto prevede momenti di promozione della lettura presso alcuni ambulatori di Pistoia – spiega Matilde Palandri, della Biblioteca San Giorgio di Pistoia –. L’attività prevede appuntamenti mensili in cui le lettrici volontarie formate della biblioteca si recheranno per incontrare le famiglie e leggere i libri".

Un momento per divertire i bimbi: il progetto, aggiunge Palandri, riprende quanto sperimentato a livello nazionale con "Nati per leggere" per promuovere la lettura fin dai sei mesi di età. "Abbiamo ideato il progetto in collaborazione con le istituzioni, le lettrici della biblioteca e il Fimp Pistoia – spiega la pediatra di famiglia Patrizia Beacci –. Prendersi cura dei bimbi non vuol dire solo dare una medicina, ma occuparsi della loro vita. Per questo è necessario recuperare il valore della parola come luogo da abitare: se ad un bimbo insegniamo le parole per esprimere quello che prova, avrà gli strumenti per comunicare e rendere migliore la propria vita. Se questo vale per una situazione positiva è tanto più valido per una situazione di malessere. Riscoprendo le parole costruiamo ponti e forniamo gli strumenti per collaborare"."L’attesa in ambulatorio – conclude – è un momento privilegiato in cui genitore e bimbo condividono l’attenzione sul libro".