Oggi alle 17 nell’aula delle Colonne del Polo Universitario Grossetano, in via Ginori, il professor Roberto Farinelli terrà una conferenza...Oggi alle 17 nell’aula delle Colonne del Polo Universitario Grossetano, in via Ginori, il professor Roberto Farinelli terrà una conferenza dal titolo ’Scavare per vincere: la dimensione sotterranea della guerra d’assedio’. L’evento è organzzato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con Fondazione Polo Universitario Grossetano.

Mura e torri, catapulte e arieti non raccontano tutta la storia dei conflitti che avvenivano durante il Medioevo. L’assedio era anche ingegneria, psicologia, tempi lunghi e il suo esito si decideva spesso sotto terra; qui si combatteva un’altra guerra fatta di gallerie, sabotaggi e crolli improvvisi. I genieri scavavano per intercettare e far cedere le protezioni nemiche dall’interno, trasformando il sottosuolo nel vero campo di battaglia. Le operazioni di mina e contromina erano duelli invisibili ma decisivi tra assedianti e difensori. Una conferenza per scoprire le tecniche, i rischi e l’ingegno dietro le armi segrete che hanno caratterizzato molti assedi tra XI e XV secolo.

Roberto Farinelli, laurea in Lettere e Dottorato di ricerca in Archeologia medievale, deve a questa formazione e all’interesse per la documentazione d’archivio l’impostazione dei suoi studi sull’habitat e sulle dinamiche del potere rurale, condotte anche in una prospettiva storico-geografica.