Sant’Elia.22 maggio 2026 alle 00:37In arrivo l’iscrizione obbligatoria a un registro ad hoc e l’obbligo di tesserino identificativo
Mercatino Cuore, si cambia. Per gli oltre 600 espositori della frequentatissima rassegna domenicale all’aperto, inaugurata sei anni fa nell’area parcheggi dell’ex stadio Sant’Elia, sono in arrivo nuove regole: iscrizione obbligatoria a un registro di venditori non professionali, rilascio a ciascuno di un tesserino identificativo, limite massimo di giornate lavorative all’anno.
«Vogliamo disciplinare meglio l’attività degli hobbisti introducendo regole certe», ha annunciato in Consiglio comunale l’assessore allo Sviluppo economico, Carlo Serra, «l’obiettivo è avere più trasparenza e ordine». Ancora non si sa, peraltro, quando tali regole potranno entrare effettivamente in vigore. Nel frattempo resta irrisolto il nodo della nuova sede del mercatino, destinato a trasferirsi altrove non appena inizieranno i lavori per il nuovo stadio.
Il Comune
«Il mercato Cuore ha preso avvio nel 2020 in via sperimentale», ha ricordato l’assessore Serra rispondendo a un’interrogazione della consigliera Alessandra Zedda (Lega - Anima di Sardegna), «da allora è stato sempre mantenuto nell’attuale sede attraverso una serie di proroghe. La situazione resta precaria, nel senso che da tempo siamo alla ricerca di un’alternativa idonea, di almeno tre ettari. Ma al momento non l’abbiamo ancora individuata. Si tratta, va sottolineato, di una valutazione complessa perché il mercato Cuore coinvolge centinaia di operatori e migliaia di frequentatori. Un tema sociale, prima ancora che commerciale, in quanto per tante persone rappresenta l’unica possibilità di portare il pane a casa».








