LISBONA - Una storia di abbandono (ma a lieto fine) che arriva dal Portogallo: erano seduti, con una benda stretta attorno agli occhi, nei pressi di una fontana in una cittadina non lontana da Lisbona. Lui, 5 anni, e la sorella di 3 anni piangevano e urlavano. A soccorrerli un uomo che passava di lì per caso con la sua auto. Ha provato a consolarli ma non riusciva a capirli, parlavano solo francese. Solo con l'aiuto di un amico di suo figlio è riuscito a ricostruire la storia.
La denuncia della scomparsa I bambini sarebbero stati abbandonati in un bosco dalla madre 42enne e dal patrigno, entrambi francesi, che li hanno lasciati lì "a giocare". La procura di Lisbona ha già aperto un'indagine: secondo quanto emerge dalla stampa locale, il padre naturale dei due piccoli aveva denunciato la loro scomparsa l'11 maggio. Il ritrovamento fortuito dei due bimbi è avvenuto lunedì 18 maggio a Monte Novo do Sul, una piccola città nei pressi della strada National 253 a sud di Lisbona.Alexandre Quintas, che ha caricato per primo in macchina i due minori, ha raccontato di averli trovati disperati, con una benda sugli occhi e uno zaino ciascuno in spalla. Dentro c'erano vestiti, una bottiglia d'acqua, un pacchetto di biscotti e due frutti. «Ho capito che poteva trattarsi di un caso di abbandono», ha raccontato l'uomo alla tv locali. Li ha presi, li ha fatti incontrare con i suoi figli e li ha portati al bar-panetteria del paese: «Ho cercato di calmarli, giocavano, mangiavano gelato e cioccolatini». Nel frattempo ha segnalato l'accaduto alla polizia. Nella foresta Poco dopo i bimbi sono stati condotti dalle forze dell'ordine all'ospedale di Setubal, dove tuttora si trovano sotto osservazione dell'equipe medica. Nella struttura, gli inquirenti sono riusciti a farsi raccontare dai piccoli cosa era accaduto. «I genitori (la madre e il patrigno, ndr) li hanno portati nella foresta che si estende lungo la strada provinciale, li hanno bendati e hanno detto loro di divertirsi a cercare un giocattolo», hanno spiegato i magistrati portoghesi. Poi li hanno lasciati lì, sono saliti in macchina e se ne sono andati. È probabile, secondo i primi accertamenti delle forze dell'ordine, che i due abbiano già lasciato i confini nazionali.









