Altmaier calcia la racchetta nel pubblico ad Amburgo e un tifoso gliela rilancia. Tommy Paul chiede la squalifica: ecco perché il tedesco l’ha evitata.

Episodio controverso nei quarti di finale del torneo di Amburgo. La partita tra Altmaier e Paul, vinta dal secondo, ha fatto registrare una situazione particolare legata a un gesto tutt'altro che piacevole del tedesco. Il numero 65 del mondo ha preso a calci la racchetta, che è finita sugli spalti rischiando di colpire i tifosi. Se l'è cavata con un avvertimento, con buona pace di Paul che chiedeva la conclusione anticipata del match.

Cosa è successo tra Altmaier e Paul, la racchetta vola sulle tribune Daniel Altmaier ha cercato di sfogarsi, come spesso accade sui campi, con la sua racchetta. Prima l’ha lanciata in modo non troppo convinto sulla terra rossa di Amburgo: il suo obiettivo non era quello di distruggerla, a giudicare dalla forza utilizzata. Non contento, ha iniziato a prendere a calci l’attrezzo spedendolo a ridosso della sua panchina. Dopo un rimbalzo anomalo, il tennista tedesco ha colpito la racchetta al volo, facendola finire tra le prime file degli spettatori alle spalle della sua postazione. Fortunatamente i presenti erano attenti nell'osservare quello che accadeva di fronte a loro e dunque nessuno si è fatto male. Altmaier si è scusato con la mano, mentre uno dei tifosi ha preso la racchetta e lo ha ripagato alla stessa maniera, lanciandola verso di lui. Cosa ha deciso l'arbitro e cosa prevede il regolamento Altmaier si è scusato e l'arbitro ha provveduto a rifilargli un warning, ovvero un'ammonizione per "abuso di racchetta". Tommy Paul si è lamentato a lungo con l'ufficiale di gara, poiché avrebbe voluto la squalifica del suo avversario. Niente da fare, però, perché il giudice di sedia ha optato per un provvedimento soft senza andare oltre. Lo statunitense ha comunque vinto la partita, azzerando così le polemiche sulla valutazione del gesto di Altmaier, già non nuovo a queste reazioni: in passato, in occasione di un derby con Zverev, prese infatti a calci la racchetta senza però conseguenze per il pubblico.