Stellantis lancia il progetto E-car per un'auto elettrica compatta ed economicamente accessibile. L'uscita delle prime E-car sarà nel 2028 dallo stabilimento di Pomigliano con volumi produttivi significativi. "L'E-car - si spiega - è un veicolo di piccole dimensioni, innovativo, economicamente accessibile e completamente elettrico sviluppato nella più autentica tradizione europea della mobilità per tutti, in risposta alla contrazione senza precedenti del segmento delle vetture di piccole dimensioni a prezzi accessibili in Europa. Punta a consentire alle persone di muoversi con i brand e i prodotti che amano e di cui si fidano", dice la casa automobilistica.Fiom: il rilancio non può che partire dall'elettrico"La Fiom ha sempre sostenuto che il rilancio di Stellantis sarebbe dovuto passare necessariamente anche attraverso la produzione di veicoli che sfruttassero la nuova tecnologia elettrica. L'annuncio di oggi del lancio della E-Car a Pomigliano dal 2028 va in questa direzione. Questo è un primo risultato della nostra battaglia, condotta insieme ai lavoratori, per una transizione giusta che tuteli l'ambiente e il lavoro". Lo dice Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom. "Non è pensabile progettare il futuro, guardando indietro - aggiunge Lodi - ora però è necessario dare continuità agli annunci fatti nel più breve tempo possibile dato che il 2028 è molto in là e non è immaginabile costringere i lavoratori ad ulteriori anni di ammortizzatori sociali. Bisogna non solo garantire nell'immediato produzioni e volumi sulle attuali attività, ma è necessario anticipare il lancio delle nuove produzioni. Fondamentale sarà prevedere che quanto di nuovo annunciato sia aggiuntivo ai progetti già previsti da tempo per lo stabilimento di Pomigliano. Inoltre, bisogna coinvolgere le aziende della componentistiche presenti sul territorio per garantire uno sviluppo di tutta la filiera locale intorno ai nuovi progetti. Durante l'incontro del 21 maggio ci aspettiamo risposte anche rispetto a tutti gli altri stabilimenti, a partire da Cassino che resta in una condizione emergenziale e Mirafiori dove è ormai chiaro che la 500 ibrida non sarà sufficiente a saturare nel tempo l'intera occupazione".Sindaco di Pomigliano "Bene ma servono garanzie""L'annuncio di Stellantis sull'assegnazione a Pomigliano della nuova E-car elettrica rappresenta senza dubbio una notizia importante e positiva per la nostra città, per lo stabilimento e per migliaia di lavoratori che da anni tengono in piedi con professionalità e sacrificio uno dei poli produttivi più significativi del Mezzogiorno". Così in una nota il sindaco di Pomigliano d'Arco (Napoli), Raffaele Russo, commentando la decisione del gruppo automobilistico di avviare dal 2028 nello stabilimento campano la produzione della nuova E-car compatta elettrica destinata al mercato europeo.Il primo cittadino sottolinea però anche la necessità di chiarire alcuni aspetti legati alla fase di transizione industriale. "Da qui al 2028 - evidenzia - bisogna capire quale sarà il percorso produttivo e occupazionale che accompagnerà i lavoratori dello stabilimento, soprattutto alla luce della situazione attuale del comparto automotive". Russo richiama inoltre il tema dell'indotto e delle aziende del territorio. "Bisogna comprendere quale spazio avranno le imprese locali nella produzione della nuova auto elettrica. La componentistica dei veicoli elettrici - conclude il sindaco di Pomigliano d'Arco - è profondamente diversa rispetto a quella tradizionale ed è necessario evitare il rischio che questa trasformazione possa tradursi in un depauperamento delle competenze, delle imprese e dell'occupazione che in questi anni hanno rappresentato una parte fondamentale della filiera automotive campana".