Cresce la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e il riciclo si avvicina agli obiettivi europei, ma il bilancio di materia mostra anche quanto lavoro resti ancora da fare per ridurre la quota che non torna effettivamente in ciclo. Nel 2025, a fronte di 1.953.379 tonnellate di imballaggi in plastica immesse al consumo di competenza Corepla, le tonnellate effettivamente riciclate sono state 970mila, pari al 49,6%: un dato sostanzialmente allineato al target europeo del 50% al 2025.

È quanto emerge dai dati presentati all’Assemblea annuale di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Il sistema ha avviato a riciclo 1.180.000 tonnellate di imballaggi, ma le quantità effettivamente riciclate sono state appunto 970mila: la differenza, pari a circa 210mila tonnellate, è legata alle perdite di processo negli impianti di selezione e riciclo.

Il resto della gestione si divide tra recupero energetico e smaltimento. Le tonnellate inviate a recupero energetico sono state 394mila, pari a circa il 20% dell’immesso al consumo. Sommando riciclo effettivo e recupero energetico si arriva a 1,364 mln di tonnellate: per differenza, restano circa 589mila tonnellate, poco più del 30% degli imballaggi immessi al consumo, che non risultano né riciclate né recuperate energeticamente.