Nasce ELV Italia, il primo consorzio per i veicoli fuori uso: cosa cambia per il settore automotive

Con il lancio di ELV Italia, l'Italia si dota del primo consorzio nazionale per la gestione dei veicoli fuori uso, in linea con i nuovi obblighi europei EPR. Guidato dai Consorzi Cobat, mira a migliorare tracciabilità, recupero delle materie prime e sostenibilità dell'intero ciclo di vita automotive. Un passo cruciale per un futuro più circolare nel settore.

Indice

Il nuovo contesto normativo e l’esigenza di un cambio di paradigmaELV Italia un facilitatore di sistema per una filiera più efficienteL’esperienza dei Consorzi Cobat a supporto del progettoUn’infrastruttura già operativa per il futuro dell’automotiveLe parole del presidente Claudio De Persio una visione chiaraVerso un modello di governance innovativo e sostenibile

Il settore automotive italiano si prepara a un cambiamento epocale, un’autentica rivoluzione che mira a integrare pienamente i principi dell’economia circolare in ogni fase del ciclo di vita dei veicoli. In questo scenario dinamico e sempre più attento alla sostenibilità, nasce ELV Italia, il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione dei veicoli fuori uso (ELV) in chiave di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). Un’iniziativa ambiziosa, promossa dai Consorzi Cobat, che promette di ridefinire gli standard di tracciabilità, recupero delle materie prime e governance per un futuro più verde.