Tesla piazza un secondo affondo sul progetto di espansione del sistema di guida assistita avanzata in Europa. Dopo anni di attese conditi da ostacoli normativi, critiche e qualche incidente di percorso, la Lituania diventa ufficialmente la seconda nazione del Vecchio Continente ad accogliere il servizio dopo i Paesi Bassi. Il controverso sistema FSD (Full Self-Driving - Supervised) potrà quindi diventare realtà anche su strade pubbliche a Vilnius e dintorni.Obiettivo 10 milioni di utente entro il 2035Elon Musk deve raggiungere i 10 milioni di utenti attivi con FSD se vuole completare uno degli obiettivi che portano al gargantuesco pacchetto retributivo da 1 trilione di dollari entro il 2035 e sa bene quindi che l'Europa non avrà la popolazione più consistente, ma rimane senza dubbio un mercato molto importante e simbolico. Al momento, però, solo i Paesi Bassi hanno accolto la guida autonoma supervisionata: con l'aggiunta della Lituania i paesi che l'hanno approvata aumentano di una piccola, seppur preziosa e significativa unità dato che anche Grecia e Belgio sembrano nel mirino e prossimi all'autorizzazione su strade pubbliche. Nel resto del mondo è già disponibile negli Stati Uniti, Australia, Canada, Cina, Messico, Nuova Zelanda, Porto Rico e Corea del Sud.Come vi abbiamo raccontato nel nostro test a Milano, la guida autonoma supervisionata di Tesla richiede una supervisione attiva e attenta da parte dell'utente umano, con l’auto che può gestire alcune operazioni di guida, ma il guidatore deve rimanere pronto a intervenire in qualsiasi momento.La guida autonoma senza supervisioneDiscorso diverso per il sistema di guida autonoma senza supervisione umana (FSD Unsupervised), che al momento è prerogativa in una piccola flotta di circa 50 Tesla robotaxi attivi a Austin, Dallas e Houston in Texas. Non è ancora chiaro quando arriverà nel settore privato, di certo i modelli prodotti prima del 2023 necessiteranno di una indispensabile – seppur molto complicato – aggiornamento hardware.
La guida autonoma di Tesla alla conquista dell'Europa (e presto potrebbe toccare anche l'Italia)
La Lituania è il secondo paese in Europa ad aprire le porte al sistema FSD dopo i Paesi Bassi












