È morto proprio nel giorno dell'approvazione dello Statuto dei Lavoratori che estendeva i principi della Costituzione nelle fabbriche. Si è spento all'età di 79 anni Tiziano Rinaldini, storico sindacalista di livello nazionale della Cgil con la quale ha attraversato quarant'anni di battaglie sociali del Paese. Nato a Reggio Emilia, è diventato funzionario della Fgci Reggio Emilia nel '66 e fino al '69 per poi entrare nella Fiom fino a ricoprire il ruolo di segretario provinciale. Nel '74 si spostò a Varese dove guidò sempre la Fiom locale.

Nel '76 il salto a Roma nella Fiom nazionale seguendo il settore dell'auto insieme a Claudio Sabattini, lottando per le vertenze Fiat. Dal 1986 al 1989 si è occupato del settore trasporti a livello regionale e dal 1989 al 1995 ha fatto parte della segreteria della Cgil regionale. Dal 1995 al 2000 è stato poi membro della segreteria nazionale dei chimici per poi tornare in Cgil regionale e infine a Reggio Emilia fino alla pensione raggiunta nel 2014.

"Perdiamo una delle voci più lucide e autorevoli dell'intero movimento sindacale italiano - sottolinea Cristian Sesena, segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia - Tiziano ha attraversato la storia della Cgil dagli anni '70 al primo decennio degli anni 2000 in una fase di profonde trasformazioni del tessuto economico e sociale del nostro paese, sempre dalla parte di chi per vivere deve lavorare, sempre pronto a leggere in anticipo i cambiamenti cogliendone i rischi ma anche le opportunità".