La prevenzione dei tumori, è ormai convinzione diffusa, si fa anche a tavola e con uno stile di vita che privilegia il movimento alla sedentarietà. Ed è per questo che le iniziativa di pratica sportiva e di informazione su alimentazione e corretti stili di vita sono considerate fondamentali per sensibilizzare i cittadini.

L’iniziativa

“Stili di vita e alimentazione, strategie per la prevenzione e la cura del cancro. La corretta informazione a confronto con il mondo scientifico” è il tema del convegno organizzato a Bari dall’Associazione Gabriel, odv per l’umanizzazione delle cure in oncologia per (appuntamento martedì 26 maggio dalle 9 all’Università eCampus in piazza Giulio Cesare, 13). Il confronto fra medici e giornalisti partirà proprio da quelle evidenze epidemiologiche e cliniche che hanno consolidato il ruolo determinante del comportamento di ognuno nella prevenzione oncologica. Lo spiegano i responsabili scientifici dell’iniziativa: Geny Palmiotti, oncologo e Maria Grazia Forte, medico nutrizionista responsabili scientifici del convegno.

La prevenzione oncologia

“Alimentazione, attività fisica, controllo del peso corporeo, consumo di alcol e tabacco - spiegano Palmiotti e Forte - incidono in maniera significativa nell’insorgenza di numerose neoplasie e influenzano, in ambito clinico, prognosi, tollerabilità dei trattamenti e qualità di vita”. In sostanza, la nutrizione corretta può rappresentare una vera cura nella cura. Nel convegno, come detto, saranno illustrate le connessioni tra stili di vita, alimentazione e rischio oncologico, ma sarà anche l’occasione per approfondire i meccanismi biologici alla base della prevenzione; analizzare il ruolo dell’oncologia nel percorso terapeutico; illustrare le nuove frontiere delle cure oncologiche, promuovere un confronto interdisciplinare sulla corretta informazione indispensabile per fare prevenzione.