TRENTO. Ricavi a 670,1 milioni di euro (+4%), margine operativo lordo consolidato a 96,7 milioni di euro e risultato d'esercizio a 43,2 milioni di euro, in flessione rispetto al primo trimestre 2025 (rispettivamente -18% e -34%) a causa della scarsa idraulicità e parzialmente compensato dai buoni risultati degli altri business regolati. Sono i principali risultati di Dolomiti Energia al 31 marzo 2026.

"In un contesto di evoluzione dei mercati energetici, sta emergendo con sempre maggiore evidenza il contributo dei nuovi business nel nostro percorso di crescita. I primi risultati dell'energy release, insieme alla crescita della produzione eolica e fotovoltaica, testimoniano la solidità delle scelte strategiche intraprese e il progressivo rafforzamento di un modello più diversificato e resiliente nel tempo", commenta in una nota il ceo Stefano Granella.

La posizione finanziaria netta è pari a 640 milioni di euro, mentre prosegue per il sesto trimestre consecutivo l'espansione della base clienti (+16.000 nel trimestre), raggiungendo il nuovo massimo storico di 830.000 clienti La produzione da fonte eolica e fotovoltaica ha registrato +18% rispetto allo stesso periodo del 2025 con un portafoglio di impianti in esercizio e costruzione di oltre 230 MW. Il Gruppo ha potuto rafforzare il proprio supporto al sistema produttivo italiano, anche attraverso il contratto Energy Release 2.0 siglato con il Gse, che coinvolge oltre 250 aziende energivore per un consumo complessivo di circa 4 TWh/anno e contribuisce a generare, già nel trimestre, un primo contributo alla redditività. La crescita del Gruppo si consolida anche sul piano occupazionale: l'organico ha superato quota 1.700 dipendenti.