L'atra è ricoverata in gravi condizioni. Il pirata era ubriaco ed è risultato positivo anche al narcotest

Stavano attraversano sulle strisce pedonali, all’incrocio tra via Carnia e via Deruta, a Milano, quando due sorelle sono state travolte da una Smart nera guidata a tutta velocità da un trentottenne, G. P, di Segrate. Erano le 21.35. Una, 71 anni, è stata sbalzata a destra ed è in gravi condizioni; l’altra, 75 anni, è finta sul parabrezza dell’auto, per poi essere proiettata in avanti di oltre 25 metri. Un volo che l’è costato la vita: nonostante il trasporto d'urgenza all'ospedale, è stata dichiarata morta meno di un'ora dopo l'incidente.

Il pirata della strada, che era ubriaco e non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito verso via Palmanova. Si è costituito poco dopo agli agenti della Polizia Locale. Stando alle prime informazioni, sarebbe stata la madre ad avvertire i Carabinieri, che a loro volta hanno allertato la Polizia: era con la sua auto – i danni ben visibili - nel parcheggio di un supermercato in via Ornato.

Dai primi test, aveva quattro volte il tasso alcolemico consentito. È risultato positivo anche alla cocaina. È stato arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso, con l'aggravante dello stato di ebbrezza e dell'assunzione di stupefacenti.