Roma, 21 mag. (askanews) – “L’Europa deve essere veloce e deve fare di più: ma soprattutto deve farlo velocemente, anche sulle vicende riguardanti i fertilizzanti. Noi abbiamo smesso di produrre fertilizzanti in maniera competitiva, non abbiamo investito sulla ricerca e ci siamo affidati ad altri perché nel mondo della globalizzazione è passato il principio che puoi comprare gli stessi prodotti dove costano di meno. Ma costano di meno perché vengono sfruttati i lavoratori, perché le norme ambientali non sono rispettate”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida intervenendo al Festival dell’Economia in corso a Trento.

“Poi in questi anni – ha detto il ministro – c’è stato un grosso imprevisto, sono tornate le guerre e ci siamo resi conto che se c’è uno sconvolgimento geopolitico come una guerra, quelle forniture che compriamo altrove non sono affatto assicurate. Di qui la necessità di tornare a mettere l’accento sulla sovranità, cioè su una capacità di essere autonomi, almeno per alcune produzioni di base”.

“L’Europa purtroppo ha fatto un errore strategico non facendo pesare il suo ruolo, perché è il più grande mercato del pianeta ed è in grado di dettare le condizioni. Troppo spesso – ha proseguito Lollobrigida – sento che qualcuno parla della Cina come un esempio. Quindi io manderei quelle persone a fare l’operaio in Cina: noi dobbiamo rafforzare il principio democratico dimostrando che la democrazia funziona meglio di qualsiasi altra economia, però è un dovere nostro non possiamo alla chiedere alla Cina di rallentare la crescita del prodotto interno lordo che esponenzialmente sta raggiungendo dati eccezionali. Possiamo però chiedere all’Europa di semplificare la vita ai nostri imprenditori, di aprire nuovi mercati e consolidare vecchi mercati e continuare a crescere”, ha concluso il ministro.